Presentazione del numero 99 di Gli Asini Rivista dedicato al DIGITALE

Archivio storico dei Movimenti “via Avesella”
Bologna

ore 18:00 -> 30 giugno 2022

Presentazione del numero di Maggio 2022 di Gli Asini Rivista
dedicato al DIGITALE insieme alla redazione, alle autrici ed ad Hacklabbo.

https://gliasinirivista.org/rivista/maggio-99-2022/

L’incontro è un Warmup di hackmeeting
Controculture digitali, economie senza capitali, resistenza al controllo, espressione contro repressione: HACKMEETING.ORG !

9-11 settembre 2022 CSOA Gabrio, Torino

L’hackmeeting e’ l’incontro delle comunita’, delle controculture digitali e non, e delle individualita’ che si pongono in maniera critica e propositiva rispetto all’avanzare delle nuove tecnologie, sempre piu’ legate a doppio filo al controllo sociale, alle imprese belliche e alla commercializzazione di ogni spazio vitale. Tre giorni di seminari, giochi, feste, dibattiti, scambi di idee e apprendimento collettivo.
L’evento e’ totalmente autogestito: non ci sono organizzatori e fruitori, ma solo partecipanti.

“Gli Asini” è una rivista mensile, fondata nel 2011 da Goffredo Fofi e da un gruppo di insegnanti, educatori, operatori sociali e culturali, artisti, attivisti. Si è posta in continuità con le riviste dirette in passato da Goffredo Fofi, dai “Quaderni Piacentini” a “Lo Straniero”, passando per “Linea d’ombra” e “La terra vista dalla luna”.
La rivista è animata e dà voce a un gruppo di operatori culturali e sociali, impegnati in diversi ambiti dell’educazione, della formazione e dell’intervento sociale, dentro e fuori la scuola, con stranieri, adulti, bambini e ragazzi, accomunati da un’idea “forte” di educazione, intesa come fondamentale dimensione di raccordo tra cultura e morale, tra individuo e comunità. Negli ultimi anni, la rivista si è occupata sempre più anche di cultura, lavoro, ecologia, movimenti sociali, politica.
“Gli Asini” incrocia le pratiche e gli sguardi dell’intervento sociale, dell’arte, della critica, dell’inchiesta, della riflessione teorica, dell’attivismo, cercando di far sì che l’operatore sociale scriva per l’artista, che il critico letterario e cinematografico dia suggerimenti all’attivista, che l’inchiesta nutra l’arte e che la riflessione teorica si nutra di intervento. Con l’ambizione di dare strumenti utili a chi opera per cambiare l’esistente.