Estate hackers

Ciao

… scopritrici di nuove strade, amorevoli ricombinanti strutture modulari….

per chiudere questa stagione di hack or die, vi elenchiamo un po di eventi:

MUSICA: le prime 3 di https://ziklibrenbib.bandcamp.com/album/volume-13

PUNTATA:

  1. 23 giugno Visionarie  https://women.it/evento/lab-cyberfem-announo/
  2. 25 giugno, Castelletto di Serravalle, SemiNati! presentazione e spettacolo teatrale sui semi rurali https://www.campiaperti.org/2022/06/19/25-giugno-a-teatro-per-s-e-m-i-s//
  3. 28 giugno, Bologna, operai e contadini a VAG61
  4. 30 giugno, Bologna, presentazione della rivista gli Asini e del numero sul digitale, in via Avesella
  5. 9-11 settembre, HACKMEENTING a Torino https://hackmeeting.org
  6. 19-22 settembre BATTLEMESH a Roma https://battlemesh.org/BattleMeshV14
  7. ottobre GENUINOCLANDESTINO a Firenze https://genuinoclandestino.it/

  • 25 giugno, …da CAMPI APERTI: SemiNati!
Vi ricordo che sabato prossimo nell’ambito dell’iniziativa semiNati presentiamo presso il teatro delle Ariette in via Rio Marzatore 2781 in Valsamoggia Castello di Serravalle lo spettacolo:
S.E.M.I.S. Spettacolo Europero di Mobilitazione per l’Indipendenza dei Semi
Per l’organizzazione sarebbe importante capire quanti saremo, fatecelo saper qui in lista oppure WA o sms al 371 1993478
« Dietro tutto quello che mangiamo ci sono dei semi, delle persone, delle storie » : Nouvelle Plague si interessa da sempre di storie nascoste, dimenticate, perdute. Quella dei semi, non è una storia sola, è una narrazione infinita di un intreccio di tradizioni; viaggi, culture e incontri spesso silenziosi perché vietati. Il tema delle semenze rurali – e quindi quello dell’alimentazione – ha molto a che vedere con la nostra vita quotidiana, eppure per la maggioranza delle persone rappresenta qualcosa di apparentemente distante, quasi invisibile. Il teatro ha la capacità di lavorare anche con l’invisibile e spesso di renderlo visibile grazie alle metafore, ai personaggi e allo spostamento di punto di vista che permette di mettere in atto. (Giulia Bocciero, NP)

Archivio storico dei Movimenti “via Avesella”
Bologna

ore 18:00 -> 30 giugno 2022

Presentazione del numero di Maggio 2022 di Gli Asini Rivista
dedicato al DIGITALE insieme alla redazione, alle autrici ed ad Hacklabbo.

https://gliasinirivista.org/rivista/maggio-99-2022/

L’incontro è un Warmup di hackmeeting
Controculture digitali, economie senza capitali, resistenza al controllo, espressione contro repressione: HACKMEETING.ORG !

9-11 settembre 2022 CSOA Gabrio, Torino

L’hackmeeting e’ l’incontro delle comunita’, delle controculture digitali e non, e delle individualita’ che si pongono in maniera critica e propositiva rispetto all’avanzare delle nuove tecnologie, sempre piu’ legate a doppio filo al controllo sociale, alle imprese belliche e alla commercializzazione di ogni spazio vitale. Tre giorni di seminari, giochi, feste, dibattiti, scambi di idee e apprendimento collettivo.
L’evento e’ totalmente autogestito: non ci sono organizzatori e fruitori, ma solo partecipanti.

“Gli Asini” è una rivista mensile, fondata nel 2011 da Goffredo Fofi e da un gruppo di insegnanti, educatori, operatori sociali e culturali, artisti, attivisti. Si è posta in continuità con le riviste dirette in passato da Goffredo Fofi, dai “Quaderni Piacentini” a “Lo Straniero”, passando per “Linea d’ombra” e “La terra vista dalla luna”.
La rivista è animata e dà voce a un gruppo di operatori culturali e sociali, impegnati in diversi ambiti dell’educazione, della formazione e dell’intervento sociale, dentro e fuori la scuola, con stranieri, adulti, bambini e ragazzi, accomunati da un’idea “forte” di educazione, intesa come fondamentale dimensione di raccordo tra cultura e morale, tra individuo e comunità. Negli ultimi anni, la rivista si è occupata sempre più anche di cultura, lavoro, ecologia, movimenti sociali, tecniche, politica.
“Gli Asini” incrocia le pratiche e gli sguardi dell’intervento sociale, dell’arte, della critica, dell’inchiesta, della riflessione teorica, dell’attivismo, cercando di far sì che l’operatore sociale scriva per l’artista, che il critico letterario e cinematografico dia suggerimenti all’attivista, che l’inchiesta nutra l’arte e che la riflessione teorica si nutra di intervento. Con l’ambizione di dare strumenti utili a chi opera per cambiare l’esistente.